Vietato prendersi sul serio!

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martedì 12 ottobre 2010

Da L'Aquila agli avvoltoi: la speranza non si colora di Verdini



Meno male che Silvio c'è.

Salta fuori oggi la notiziona (dall'informativa del Ros consegnata alla Procura abruzzese) che il coordinatore del Pdl Denis Verdini ha raccomandato Riccardo Fusi (un cognome, un perchè) per fargli ottenere quattro appalti per la ricostruzione del dopo terremoto a L'Aquila. Nell'avviso a comparire il 18 ottobre presso la Procura viene specificato che Verdini e Fusi dovranno essere ascoltati come indagati di «abuso d'ufficio in concorso con Ettore Barattelli, il presidente del Consorzio Federico II»(associazione di imprese creata a Palazzo Chigi e presieduta da Gianni Letta), del quale fa parte appunto la "Btp" (Buonterremotopertutti?) di Fusi. Verdini, in particolare, è sospettato di aver «abusato della sua funzione di membro della Camera dei deputati». In altre parole, la sua condotta non sarebbe da definirsi propriamente "onorevole". Appalti e subappalti per 21 milioni di euro! Praticamente, la tredicesima di papà!
Il 20 settembre scorso la relazione conclusiva che traccia la storia dei quattro appalti evidenzia come le «commesse» siano state spartite sempre tra le stesse imprese. Sono davvero banali! Mi aspettavo un'ingegneria finanziaria sofisticata, un tramestio di partecipazioni incrociate che si infittiscono e scoprono fittizie per fittanze profittevoli! Una joint venture avventurosa che per restare in vita ha bisogno del calice di fuoco di Harry Potter che vende a Porro la Marcegaglia in cambio di una palpata a Hermione! E invece? I soliti ladruncoli con la cravatta che c'hanno rotto i Maroni (che però vede solo ladri rom). Silvio, non hanno stile: pensaci tu! Cosa staranno vivendo gli abitanti di L'Aquila? Persone che hanno scampato per poco la morte e vissuto la perdita assistono ora alle beffe di una politica corrotta, planata come un avvoltoio sulla carcassa della tragedia. E l'Italia? Dov'è l'Italia?

Quando si dice "mi trema la terra sotto i piedi"...

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