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lunedì 1 novembre 2010

Halloween... Dolcetto o scherzetto?


...dolcetto o scherzetto?

Ecco che impazzano zucche di ogni tipo per le strade. No, non è un articolo della Clerci su come cucinare il risotto in autunno. Qui ci riferiamo ad una leggenda di spiriti erranti, di defunti senza fissa dimora che, in cerca di un corpo da possedere per l’anno successivo, potrebbero venire a farti visita la notte del 31 ottobre.

Qual è la vera origine di Halloween?

Halloween deriva dal Capodanno Celtico che non solo rappresentava la conclusione dell'estate (le ore buie cominciavano ad essere progressivamente più lunghe rispetto a quelle di luce), ma - così si credeva- era occasione di rinnovamento della propria spiritualità.
Samhain o Trinoux Samonia (“Tre Notti di Fine Estate”) aveva inizio il 30 ottobre, dopo il tramonto; i festeggiamenti si protraevano per tre giornate, fino al primo novembre (nessun documento, comunque, cita finora Ruby o il Bunga Bunga - prossimamente gli aggiornamenti).

Molte leggende celtiche che si svolgono nella notte di Samhainin si ricollegavano ai cicli di fertilità della Terra e all'inizio del regno semestrale dell’Oscurità - Enel, insomma, quando serve non c'è mai. A partire da questa data, la vita quotidiana dei Celti, popolo dedito all'agricoltura e alla pastorizia, cambiava radicalmente: le greggi venivano riportate giù dagli alpeggi e dai pascoli estivi; i campi venivano preparati per la nuova semina e le persone, chiuse nelle proprie case per trascorrere al caldo le notti invernali, svolgevano lavori artigianali, raccontandosi storie e leggende.


I Celti credevano che in questa magica notte tutte le leggi fisiche che regolano lo spazio e il tempo venissero sospese, rendendo possibile la fusione del mondo reale e dell’aldilà. A dire il vero, alcuni storici ipotizzano che tale fusione possa aver dato origine alla fisionomia di Fassino, ma questa è un'altra storia. Ecco allora che, per non essere posseduti dagli spiriti erranti in cerca di un corpo, i contadini dei villaggi rendevano le loro case e i loro corpi indesiderabili, spegnendo, rispettivamente, i camini o mascherandosi da mostri. In tal modo, gli spiriti sarebbero scappati per la paura e non avrebbero costituito più motivo di minaccia. Dovremmo dire a Silvio che questo accadeva solo dal 30 ottobre al primo novembre: il cerone, il resto del'anno, non è necessario.
Un’altra spiegazione del perchè i Celti spegnessero ogni fuoco non risiede nello scoraggiare la possessione dei loro corpi, ma nel fatto che riaccendessero ogni focolare attingendo la fiamma da un unico gigantesco fuoco druidico, che veniva acceso nella notte del 31 ottobre a Usinach, nell'Irlanda centrale.
Successivamente, i Romani fecero proprie le pratiche celtiche insieme all'amatriciana e ai "rigatoni a' carbonara", ma, con il tempo, della tradizione celtica rimase solo l'usanza di travestirsi. La festa di Halloween venne portata negli USA intorno al 1840 dagli emigranti irlandesi che fuggivano dalla carestia di patate che aveva colpito la loro patria.
 
Ma cosa c'entrano le zucche?

La leggenda, di origine irlandese, narra di un uomo di nome Jack, noto malfattore, che ingannò Satana nella notte di Ognissanti - "All Hollows Eve", appunto, dalla cui contrazione deriva "Halloween". Una volta sfidato il diavolo a scalare un albero, Jack incise sulla corteccia una croce, intrappolandolo così tra i rami. Il saltimbanco, allora, avendo in pungno il demonio, riuscì a proporgli uno scambio: se non lo avesse più indotto in tentazione, lo avrebbe lasciato andare . Così fu. Quando Jack morì, tuttavia, ebbe una brutta sorpresa: da un lato, il Paradiso lo rifiutò, perchè Jack aveva evitato il peccato con l'inganno; dall'altro, anche l’ingresso all’Inferno gli venne negato, per il brutto tiro giocato al diavolo. Se avesse comprato Barilla, Jack non si sarebbe ridotto a vagabondare in un limbo oscuro (leggi: dove c'è Barilla, c'è casa), ma forse, con le politiche promosse da Bossi e le cravatte verdi, senza permesso di soggiorno, la storia per Jack non si sarebbe potuta concludere diversamente.
Satana, allora, porse al malfattore un piccolo tizzone d’Inferno, così che Jack potesse farsi luce nella tremenda tenebra che lo attorniava. Per far durare più a lungo la fiamma, "Jack-o-lantern" scavò una grossa rapa e ve la pose all’interno.

Le zucche arrivarono successivamente: quando, nel 1840, gli Irlandesi arrivarono negli USA, scoprirono che le rape americane erano troppo piccole, al contrario delle zucche, più grosse e più facili da scavare. Ecco perchè, a tutt’oggi, Jack-o-lantern è una zucca intagliata al cui interno è posta una candela. Le cucine Rex cambiarono invece il metodo di cottura. Bigazzi, ne siamo certi, preferisce la cottura celtica della zucca, specie se accompagnata da un buon "filetto di felino".
Piccolo test. Non immaginavi che Halloween avesse a che fare con l'Irlanda? Avevi ipotizzato che gli USA festeggiassero più tardi il Carnevale per una questione di fuso orario? O credevi che tutto ciò avesse a che fare con Buffy? Sì?! Congratulazioni! Ti sei guadagnato il profilo di "zucca vuota"!










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